lunedì, Febbraio 5

Attenzione a mangiare albicocche: ecco a chi fanno male

La bella stagione porta sulle nostre tavole un tipico frutto delizioso e gustosissimo: le amatissime albicocche. L’albicocca è un frutto davvero molto dolce e prelibato, caratterizzato dalla buccia color arancio chiaro dotata anche di una sottile peluria. L’albicocca prima di essere mangiata deve essere lavata per bene sotto un getto di acqua corrente e si deve aprire in due parti, per permettere a chi vuole assaporarla di prelevare il grosso nocciolo dell’interno per gustare la polpa.

In cucina le albicocche sono dei frutti davvero molto versatili, che si prestano a tantissime preparazioni diverse. Esse possono essere consumate così come sono, tagliate a piccoli pezzetti insieme a tanta altra frutta estiva per fare macedonie, ma possono anche essere usate per la preparazione di deliziosi gelati e dissetanti frappè, adoperate come spuntini spezza fame da riservare per lo spuntino mattutino o pomeriggio.

Le albicocche si possono anche gustare dopo aver fatto sport ma si possono adoperare perfino nella preparazione dei dolci. Con tali frutti si possono realizzare le torte, i biscotti e le crostate deliziose ma le più golose sono le buonissime marmellate che sono ottime da spalmare sul pane oppure sulle fette biscottate a colazione.

Albicocche acerbe?

Quando le albicocche sono acerbe allora vuol dire che sono state staccate troppo presto dall’albicocco ovvero dall’albero da cui nascono. Le albicocche acerbe si presentano di colore verde e sono comunque molto dure al tatto. Certamente il loro sapore, decisamente più amaro e pungente, non può piacere al palato in quanto non ricorda il dolce sapore di una morbida albicocca matura.

A favore delle albicocche acerbe possiamo dire che queste contengono una maggiore quantità di sali minerali per cui sono davvero particolarmente utili come integratori per gli sportivi. Un punto a loro sfavore invece è la difficile digestione rispetto all’ingurgitare un’albicocca matura. Le albicocche acerbe possono essere chiuse dentro ad un sacchetto trasparente per gli alimenti e poste a temperatura ambiente per circa un periodo di 3 giorni e poi in frigo per farle maturare.

A chi fanno male?

Purtroppo dobbiamo dire che le albicocche non sono indicate per tutti e devono, infatti, essere evitate da tutti coloro che soffrono di calcoli renali. Chi ne mangia in eccesso incorre a seri problemi di digestione indotti dall’affaticamento dello stomaco. Infine, il rivestimento esterno può anche causare reazioni allergiche, motivo per il quale è buona regola lavare per bene la frutta prima di mangiarla e, preferibilmente, rimuoverne la buccia.