martedì, Settembre 5

Trova questi 2 euro del 2005 e guadagni €750: ecco quali sono

Le monete di euro del Belgio sono quelle monete che sono state coniate dal Regno del Belgio e che sono entrate in circolazione il 1º gennaio del 2002, quando la valuta nazionale di quella nazione, ovvero il Franco, è stato sostituito dall’euro con un rapporto di cambio di 40,3399 a 1.

1ª serie: 1999-2006. Questa moneta di Re Alberto II presenta sul lato del dritto il ritratto del Re del Belgio, con il volto verso sinistra, mentre nella parte esterna sono presenti le 12 stelle a 5 punte, simbolo dell’Unione Europea, con il millesimo di conio e a destra il monogramma del re (una A coronata). Al Verso troviamo invece la faccia comune delle monete in Euro, con la scritta 2 euro e tutti confini dell’Unione.

Il contorno della moneta è finemente zigrinato e contiene sei 2 in incuso con le dodici stelle a cinque punte; essa ha un diametro di 25,75 mm, uno spessore di 2,20 mm per un peso di 8,5 grammi e si tratta di una moneta bimetallica che presenta la corona in rame-nickel con il centro, invece, in nickel-ottone.

2ª serie: 2007, nuova faccia comune: al dritto della moneta è raffigurato il ritratto del Re Alberto II sempre rivolto a sinistra, mentre nella parte esterna sono presenti le 12 stelle a 5 punte. Al Verso la nuova faccia delle monete presenta invece la scritta 2 euro ed i confini dell’EU, allargati includendo, stavolta, anche i nuovi stati aderenti.

3ª serie: 2008-2013, nuovo disegno: Sul lato del Dritto troviamo sempre il ritratto del Re rivolto verso sinistra, con a destra il monogramma e la scritta BE, che sta ad indicare la nazione emittente. In basso c’è il millesimo di conio racchiuso tra il segno di zecca e del direttore mentre nella parte esterna ci sono le 12 stelle a 5 punte.

Le modifiche attuate al disegno originale sono state effettuate per rispondere alle richieste della Commissione che chiedeva la presenza del nome o del simbolo dello stato emittente. Al Verso questa nuova faccia comune presenta sempre i confini dell’Europa, includendo i nuovi stati che ricadono su uno sfondo a sei linee verticali.