Ven. Apr 3rd, 2020

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Virtus Lanciano – Cesena, parola ai due tecnici

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Lanciano. Dopo il successo della Virtus Lanciano sul Cesena, i due tecnici, Primo Maragliulo e Massimo Drago, hanno analizzato l’incontro.

Primo Maragliulo (allenatore Virtus Lanciano): “L’obiettivo è quello di arrivare quanto prima possibile a 50 punti, lo avevo detto in altre occasioni e lo ripeto, l’importante che raggiungiamo il nostro obiettivo anche se sarà all’ultima partita o alla penultima. Il Lanciano ha fatto una buonissima partita, non si può negare che il Cesena nel primo tempo abbia giocato meglio. il Lanciano è stato secondo me ordinatissimo, l’unica cosa che posso rimproverare ai ragazzi, l’ho fatto tra il primo ed il secondo tempo, è stato qualche errore tecnico di troppo perché specialmente nelle ripartenze potevamo sfruttare delle occasioni che avrebbero fruttato delle situazioni importanti per arrivare in porta, abbiamo sbagliato tanto. Invece siamo stati molto ordinati tatticamente nella fase difensiva, abbiamo concesso poco al Cesena e nel momento in cui la squadra ha giocato in superiorità numerica mi è piaciuta molto perché ha saputo gestire bene la situazione anche se nel secondo tempo c’è stata una situazione molto pericolosa da parte del Cesena, lì abbiamo rischiato anche di pareggiare la partita. Però una volta siglato il 2-0 la squadra ha ricominciato a gestire la partita nella maniera giusta. Non è sempre facile giocare in superiorità numerica e gestire a proprio piacimento la situazione, la paura era che a quel punto potevano essere importanti le palle inattive, avevano dei saltatori che ci potevano mettere in difficoltà. Abbiamo conquistato delle vittorie importanti, ai ragazzi sto cercando di far capire che dobbiamo comportarci sempre nella stessa maniera contro tutte le squadre. Probabilmente questo coraggio e questa intraprendenza abbiamo fatto in modo che i ragazzi abbiano potuto conquistare questi risultati. L’episodio del rigore? Non l’h rivisto, davanti a me c’erano tanti calciatori. Purtroppo a torto o a ragione questi episodi succedono, sono successe al Cesena ed altre volte sono successe al Lanciano. Per quanto riguarda l’episodio non l’ho rivisto, ma non posso negare che l’espulsione ci abbia giovato, avere un uomo in più è sempre un vantaggio. Abbiamo una squadra con diversi giovani ai quali affianchiamo dei giocatori d’esperienza, in questo modo si può creare il giusto mix per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. È una squadra che sta crescendo sotto l’aspetto fisico, che tante volte può fare fatica nei primi 15’ che pian piano sale, esce e gioca la partita sempre molto bene e questo è un segno positivo”.
Massimo Drago (allenatore Cesena): “In questa annata per quanto riguarda gli episodi determinanti purtroppo non siamo fortunati, però si va avanti con il lavoro, abbiamo creato tantissimo. È una situazione nella quale ci si sente vittime, posso capire che si possa sbagliare nella situazione del rigore che non c’era, però poi oltre al danno la beffa con l’espulsione che mi sembra ridicola, la palla andava verso l’esterno. Quando c’è la discrezionalità dell’arbitro succedono questi episodi che fanno rimanere basiti. All’arbitro non gli ho detto niente, sono pochi gli arbitri che ti fanno accettare la decisione, c’è una presunzione che va fuori dal normale. Quando si chiede una spiegazione e si riceve una risposta con rispetto ci si arrabbia di meno, invece ogni volta sembra un muro contro muro, quindi è inutile chiedere. La maggiore delusione è che abbiamo creato diverse palle gol soprattutto nel primo tempo ma non le abbiamo concretizzate. Mi dispiace perché il calcio è così, è crudele, poi ci sono gli episodi che ti fanno mettere la partita in salita, ci è già successo con la Salernitana. Una squadra che crea 7-8 palle gol fuori casa in serie B credo che ce ne siano poche, rimane del rammarico perché non siamo riusciti a passare in vantaggio. Alla squadra non posso rimproverare niente se non le diverse palle gol non concretizzate. Tra gli episodi c’è stato anche l’abbandono del campo di Sensi per un problema all’adduttore, sicuramente la sua uscita ha influito perché lui è quello che fa girare la squadra, cerca l’uomo fra le linee, dà quella velocità che magari senza di lui non abbiamo. Penso che oggi la squadra abbia giocato una delle più belle partite in trasferta, dispiace che non abbiamo raccolto niente, però dobbiamo continuare a lavorare così come stiamo facendo perché i risultati arriveranno anche fuori casa. Abbiamo fatto tutto quello che avevamo preparato, poi c’è l’imponderabile che ci ha puniti. Il Lanciano ha fatto la sua partita, però nel primo tempo noi non abbiamo meritato di essere sotto con un gol di scarto e con un uomo in meno. È ovvio che nel secondo tempo, con il Lanciano in superiorità numerica, siano venute fuori le loro qualità, mentre nel primo tempo avevamo creato più noi”.

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