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Pescara – Virtus Lanciano 1-1: i biancazzurri agguantano il pari nel finale

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Pescara. nel derby abruzzese di serie B Pescara e Virtus Lanciano si dividono la posta in palio: di fatti all’Adriatico termina 1-1 l’atteso anticipo del torneo cadetto davanti a circa 10 mila persone di cui più di mille provenienti da Lanciano. Reti siglate entrambe nel secondo tempo. Parte bene il Pescara con un inizio molto intraprendente, con il passare dei minuti però i rossoneri prendono coraggio e guadagnano metri fino a creare diverse occasioni da rete. La ripresa sembra iniziare sulla stessa falsariga del primo tempo, ma dopo appena 5’ i frentani trovano il gol del vantaggio con Monachello. Da allora la gara si appiattisce con la squadra di D’Aversa brava ad addormentare il gioco ed il Pescara a lunghi tratti spuntato ed incapace di rendersi veramente pericoloso nonostante un buon possesso palla, anzi sono gli ospiti in alcune circostanze ad andare vicini al raddoppio. Quando la gara sembrava incanalarsi sullo 0-1 arriva la prodezza del solito Melchiorri che con un eurogol riequilibra l’incontro proprio nell’ultimo dei 5’ di recupero. A fine gara dura contestazione dei supporters di fede biancazzurra, delusi dalla prestazione dei propri beniamini, una delegazione dei tifosi ha incontrato e interloquito con squadra e tecnico. Derby particolare anche in panchina con Baroni che ritrova la sua ex squadra, mentre sulla panchina della Virtus il pescarese doc D’Aversa, collaboratore del tecnico toscano nella passata stagione. Per i rossoneri centesima gara in serie B.
Nel Pescara assenti gli squalificati Maniero, Zuparic, Lazzari e Pucino e l’infortunato Boldor, oltre ai lungo degenti Nielsen e Brugman. È partito dalla panchina l’acciaccato Bjarnason. L’11 iniziale, con l’ormai confermato 4-4-2, è composto da Aresti tra i pali, pacchetto difensivo completato dai terzini Cosic (a destra) e Grillo (a sinistra) e dalla coppia di centrali Salamon-Pesoli. In mediana i centrali Memushaj e Appelt Pires affiancati dalle ali Zampano (destra) e melchiorri (sinistra). Tandem d’attacco formato da Sowe e Pasquato.
Nella Virtus Lanciano assente lo squalificato Thiam, l’infortunato Turchi lasciato in panca, mentre ha recuperato capitan Mammarella. Ancora out il lungo degente Cerri. D’Aversa, con il consolidato 4-3-3, ha schierato Nicolas tra i pali, i contrali Troest e Ferrario con i terzini Aquilanti e Mammarella a completare il reparto arretrato. A centrocampo Paghera, rientrato dalla squalifica è stato affiancato dagli esterni Vastola e Di Cecco. Tridente d’attacco formato da Piccolo, Monachello e Gatto.
Dopo poco più di 20 secondi Pasquato da posizione centrale riceve un appoggio di Sowe e manda di poco sopra la traversa. Al 4’ una punizione dello stesso Pasquato battuta centralmente va alta. 1’ dopo sugli sviluppi di un angolo ci prova Cosic da fuori e manda sul fondo. Al 13’ Vastola dalla destra mette in mezzo per Monachello la cui conclusione in rovesciata è troppo debole, blocca senza problemi Aresti. Poco dopo ci prova ancora Monachello che manda sopra la traversa. Al 27’ Mammarella dalla sinistra mette in mezzo per Monachello che di prima manda sul fondo. Al 35’ ammonito Memushaj che era diffidato e salterà la prossima partita. Al 37’ Melchiorri riceve dalla sinistra, la sua conclusione da poco fuori area è bloccata da Nicolas. 1’ più tardi Gatto dalla sinistra mette in mezzo per Piccolo che da pochi passi manda a lato. Al 41’ Sowe dalla sinistra per Pasquato che tenta la conclusione dai 30 metri e manda di poco alto. Poco dopo pericolosa azione offensiva della Virtus finalizzata da Monachello che centra il palo ma era in posizione di off side.
Nella ripresa dopo appena 30 secondi Melchiorri per Pasquato che lambisce il palo. Al 5’ i rossoneri passano in vantaggio: buona giocata di Piccolo sulla destra che mette in mezzo per Monachello che trova la zampata vincente. Reagisce il Pescara con Pasquato che serve in verticale Melchiorri la cui conclusione ad incrociare va di un soffio a lato. Al 12’ punizione di Mammarella battuta centralmente, Aresti sotto l’incrocio smanaccia in angolo. 1’ dopo Politano riceve una verticalizzazione, la sua conclusione è debole, blocca senza affanni Nicolas. Al 17’ angolo di Mammarella sulla destra, in mezzo Vastola in scivolata sotto porta manda sopra la traversa. Al 20’ Piccolo riceve un lancio lungo e di prima intenzione con un diagonale impegna Aresti che ribatte. Intanto Mammarella è costretto ad abbandonare il campo (causa crampi), al suo posto il suo sostituto naturale Nunzella. Al 24’ ammonito Aquilanti, diffidato, che salterà il match interno con il Trapani. Al 34’ Politano dalla destra per Melchiorri che non ci arriva di poco. Al 41’ angolo battuto sulla destra, Melchiorri di testa manda a lato. Al 43’ ammonito Melchiorri, anche lui diffidato e salterà la trasferta di Vercelli. Al 49’ il pareggio del Pescara: buona manovra offensiva dei biancazzurri, fucilata di Melchiorri che da fuori area batte Nicolas alla sua destra.

I commenti dei due tecnici
Marco Baroni (allenatore Pescara): “L a contestazione? A fine partita mi raduno sempre con i ragazzi per andare sotto la curva, al di la del risultato, mi sembra giusto essere andati a parlare con loro a fine partita, spetta a noi riconquistarli. Sono rientrato perché c’era stata tensione subito dopo la gara e volevo salutare i miei ex giocatori, poi mi hanno chiamato e sono andato fuori insieme ai ragazzi, c’era una delegazione dei tifosi che ci ha chiesto di sputare sangue, di dare tutto, anche se oggi la squadra è partita bene, poi sono venute fuori un po’ le nostre fragilità, a fronte di una squadra solida che non a caso ha perso poche volte in campionato. Dopo il gol è chiaro che la tensione si è fatta sentire, la squadra ha iniziato a buttar via la palla, anche un po’ inspiegabilmente. Eravamo partiti bene, poi ci siamo sottoposti un po’ ai loro contropiedi. Tra il primo ed il secondo tempo ho spiegato ai ragazzi che era troppo importante giocare la palla con tranquillità, però è venuto subito il gol e per noi per tante situazioni non era facile, abbiamo riacciuffato il pareggio in pieno recupero, è stato importante, poi negli ultimi 20’ è stato molto spezzato il gioco, era molto difficile dare ritmo alla gara, intensità, quindi la partita si era messa veramente male. Per come si era messa la partita il pareggio vale come una vittoria. Il primo tempo era in equilibrio, abbiamo fatto bene all’inizio, poi la partita si è rotta dopo 5’ del secondo tempo, eravamo in casa, sotto di un gol ed era diventato difficile. Non mi lamento mai, però tra infortuni e squalifiche non siamo mai riusciti a schierare la stessa squadra, stiamo navigando in mezzo a molte difficoltà”.
Roberto D’Aversa (allenatore Virtus Lanciano): “Peccato perché mancavano solo 30 secondi. C’è rammarico, perché a parte i primi 15’ dove eravamo un po’ nervosi ed abbiamo sbagliato troppo, per tutta la durata della partita credo che ci sia stata una sola squadra in campo e poi, come accade spesso nel calcio, basta poco per buttare il risultato pieno. Abbiamo fatto una partita con parecchi giocatori con i crampi, la squadra non si è assolutamente abbassata. I primi 15’ eravamo troppo frettolosi e troppo nervosi, loro sono partiti forte, erano aggressivi e noi dovevamo capire come dovevamo affrontarli per non farli passare. Poi la squadra ha preso in mano la partita, peccato per gli ultimi 30 secondi che ci negano una vittoria che sarebbe stata meritata. I ragazzi hanno fatto una prestazione eccellente. Monachello ha fatto un bel gol, peccato che è servito per portare a casa un solo punto perché per come ha giocato lui ed il resto della squadra, meritavamo la piena posta in palio”.

Tabellino
Pescara (4-4-2): Aresti, Cosic (35’ st Da Silva), Pesoli, Salamon, Grillo, Zampano, Memushaj, Appelt Pires, Melchiorri, Sowe (6’ st Politano) Pasquato (11’ st Bjarnason) A disposizione: Aldegani, Bunoza, Selasi, Pogba, Torreira, Vitturini Allenatore: Baroni
Virtus Lanciano (4-3-3): Nicolas, Aquilanti, Troest, Ferrario, Mammarella (21’ st Nunzella), Vastola, Paghera (37’ st Bacinovic), Di Cecco, Piccolo (36’ st Grossi), Monachello, Gatto A disposizione: Aridità, Amenta, Turchi, Conti, Agazzi, Pinato Allenatore: D’Aversa
Arbitro: Fabbri (sezione di Ravenna)
Assistenti: Citro (sezione di Battipaglia) e Di Vuolo (sezione di Castellammare di Stabia)
IV Uomo: Ripa (sezione di Nocera Inferiore)
Marcatori: 5’ st Monachello, 49’ st Melchiorri
Ammoniti: Grillo, Memushaj e Melchiorri (P) Paghera, Monachello, Aquilanti e Troest (VL)
Espulsi: nessuno
Note: angoli 5-4, recupero 0’ pt 5’ st, spettatori 9.935

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