lunedì, Maggio 6

Attenzione ai pesciolini d’argento: ecco cosa può accadere se…

I pesciolini d’argento sono noti parassiti casalinghi non provvisti pienamente di ali. Sapendo e ammirando la loro stirpe e la loro storia, è molto semplice intuire che i pesciolini d’argento sono un genere di parassita molto ostinato e duraturo.

Far fuori tali parassiti durevoli dalla vostra casa potrebbe non essere così agevole e lesto. Per fortuna, con i doverosi consigli e prodotti si può rapidamente affrontare tale problema in maniera decisa e risolutiva. Difatti si riproducono alquanto rapidamente.

Attenzione ai pesciolini d’argento: ecco cosa può accadere se…

Le femmine possono fare tra le 2 e le 20 uova in qualunque giorno in tutto l’intero periodo annuale le loro larve si sviluppano fino allo stadio adulto in soli 3-4 mesi. Pertanto, a cagione del loro svelto sviluppo vitale, un maschio e una femmina di pesciolini d’argento possono partorire sfortunatamente una grande invasione in un brevissimo periodo.

Tali insetti di giorno è difficile osservarli, dal momento che non amano la luce. Sono dei grandi esemplari dal corpo prolungato, abili di sei zampe e differenti antenne. Il colorito è alquanto lucente.

Non sono problematici per la salute dell’uomo, ma possono dare fastidio perché generano mediamente venti uova a testa nel termine di modici giorni, e successivamente si riproducono, come già detto, con grande comodità.

Si cibano di zuccheri e, scrupolosamente, di amidi che si trovano nel nostro cibo ma anche in molti oggetti: carta, giornali ma anche parati, legno, colla, tessuti di differenti fibre e pelle. Va esaminato che i pesciolini d’argento possono infettare il cibo come riso, pasta e zucchero. Ulteriormente sarebbero capaci di guastare i tessuti, soprattutto quelli naturali impiegati, per esempio, per la biancheria da letto.

Possono, ulteriormente, demolire fogli e macchiare aree. A differenza di all’incirca tutti gli altri insetti, i pesciolini d’argento sono, come summenzionato all’inizio, anche molto secolari. Bisogna tenere la casa sempre igienizzata e verificare spesso la biancheria, sia quella intima che da letto.

Parecchio importante è tentare di toglierli al più presto e tra i criteri migliori per farlo si trova anche la lavanda e menta piperita. Si possono utilizzare gli elementi di tali due ritrovati o, ancora, produrre dei pot-pourri di foglie secche, da sistemare qua e là dentro la casa.