domenica, Aprile 7

Attenzione a mangiare basilico cotto: ecco le conseguenze

Inquadrato come condimento ma anche come verdura vera e propria, il basilico è indiscutibilmente una delle piante a scopo alimentare maggiormente comuni e diffuse sia nel nostro paese che nel resto del mondo. Da secoli infatti l’utilizzo travalica quello dei condimenti ed ha conquistato un importante influenza officinale, in modo specifico per le proprietà molto importanti. Con l’avvento del web molte nuove ricette con alla base l’utilizzo del basilico sono state riscoperte ma è anche nato  una sorta di approccio meno positivo nei confronti di questa pianta originaria dell’India, ad esempio molti hanno evidenziato effetti negativi nel mangiare basilico cotto.

Secondo diversi studi infatti non sarebbe una buona idea perchè la cottura, specie ad alte temperature oltre a far perdere le conosciute proprietà nutritive del basilico, ne pregiudica l’aspetto salutare.

Attenzione a mangiare basilico cotto: ecco le conseguenze

Il basilico può essere indistamente consumato sia crudo che cotto, in particolare crudo viene considerato il metodo preferibile perchè l’aroma ed il sapore, impossibili da confondere con qualsiasi altra spezia, restano intensi, così come l’apporto di sali minerali e vitamine, che rendono questa verdura molto adatta ad essere impiegata come condimento.

Anche cotto però ha il suo perchè: diventa facilmente digeribile anche se parte del contenuto nutrizionale inevitabilmente viene meno.

Il basilico cotto viene considerato tossico da alcuni perchè il forte calore sprigiona due sostanze effettivamente dannose, potenzialmente cancerogene, ossia l’estragolo e l’estragone.

Queste sono pericolose ma l’apporto che rende significativo l’effetto è sbilanciato in base al consumo: questo vuol dire che gli effetti di queste sostanze di tipo negativo sono effettivamente riscontrabili solo in caso di utilizzo smodato di basilico, almeno 2 kg al giorno per diversi anni.

Quindi è sicuramente vero che il basilico cotto potenzialmente fa male, realisticamente però si tratta di una condizione non applicabile allo stato pratico.

Problemi però possono comunque insorgere seppur di minore entità: il basilico crudo o cotto in quantità eccessive può infatti provocare disturbi gastrointestinali e diarrea.