mercoledì, Aprile 3

Dire addio alle bollette del gas: ecco il metodo della valvola

Il gas è storicamente una delle risorse di maggior “peso” politico e commerciale in modo specifico dall’Era industriale, ed ancora oggi pur essendo gradualmente stando sostituito da altre risorse, resta molto importante sia per l’azione del riscaldamento ma anche come elemento combustibile delle centrali elettriche. Pagare le bollette del gas, in modo specifico nell’ultimo compendio di anni, è divenuto qualcosa di problematico per molti visti i rincari ed anche per questo motivo svariati utenti hanno intrapreso la tecnica della valvola.

Dire addio alle bollette del gas: ecco il metodo della valvola

Il caro energia ha avuto una influenza molto importante sia per il singolo cittadino così come per le nazioni, come l’Italia che per forza di cose deve importare il metano, la più famosa e diffusa forma di gas naturale, indubbiamente meno inquinante del carbone ma che comunque costituisce una problematica netta nel dover gestire e raffinare il tutto così da renderlo utilizzabile.

Nella maggior parte delle case italiane il gas che arriva attraverso le varie tubazioni proviene da paesi anche lontani.

Il metodo della valvola costituisce un sistema, che è bene ribadirlo da subito, assolutamente illegale e quindi sanzionabile dalle autorità in caso di rilevamento, che porta ad una sensibile riduzione dell’importo in bolletta, fino ad azzerarla completamente.

Il sistema prevede una modifica della valvola montata direttamente tra il contatore ed il tubo del gas: questa viene smontata e all’interno della  membrana viene applicato un foro così da permettere il passaggio del gas, senza che però questo possa essere rilevato dal contatore, non provocando quindi il calcolo in bolletta.

E’ un sistema che non sempre può essere impiegato perchè i contatori “a valvola” sono sempre più spesso rimpiazzati da sistemi più moderni completamente automatizzati.

Inoltre è come detto, un reato perseguibile anche penalmente in quanto configurato come furto di gas, punito con multe di migliaia di euro secondo l’articolo 625 bis.