martedì, Maggio 7

Mangiare mandorle fa bene alla glicemia? Ecco cosa dice l’esperto

Le mandorle sono famose per le loro elevate proprietà antiossidanti e vengono considerate come un’ottima fonte di magnesio e di vitamina E, sono ricche di polifenoli e sono il tipo di frutta secca che possiedono il più elevato contenuto di fibre. Degli studi condotti recentemente hanno dimostrato che dopo aver mangiato delle mandorle, nel sangue di un gruppo di volontari risultavano ridotti i parametri che indicano i danni da radicali liberi e questo succede grazie all’elevata dose di antiossidanti presenti nella nostra pelle.
Questo ragionamento darebbe anche una logia spiegazione sul perché le mandorle diminuiscano il rischio di problemi coronarici. Ma c’è addirittura di più perché si è visto che aiutano a stabilizzare la glicemia. Altri studi canadesi sottolineano perfino che le mandorle frenano l’appetito e contrastano la formazione dei cosiddetti «Age», delle molecole «prodotti finali della glicazione» alquanto preziose, quindi, per riuscire  diminuire la risposta all’insulina in seguito ai pasti ricchi di carboidrati.
Può forse sembrare qualcosa di insolito ma mangiare mandorle fa diminuire il colesterolo e il merito è delle proprietà antiossidanti, la cui presenza era già abbastanza nota. Per la prima volta, uno studio condotto in Canada e in California, ne ha confermato tutti gli effetti benefici sulle persone con alti livelli di colesterolo mentre un ulteriore studio ha dimostrato infine come l’abituale consumo di questa frutta secca abbassi i livelli ematici di colesterolo e trigliceridi.
Ma le mandorle sono anche un’ottima fonte di grassi “buoni“, la maggior parte di essi monoinsaturi, il che le rende assolutamente benefiche per l’apparato cardiocircolatorio.  Si ricorda, però, che 100 grammi di mandorle, riescono ad apportare oltre 600 Kcal. Per tali ragioni il metodo NutriSalus prevede e consiglia di mangiare una quantità di 3/5 mandorle alla fine di ogni pasto.
Le mandorle possono anche essere usate come snack “spezza fame” durante l’arco della giornata. Parecchi esperti del settore consigliano però di evitare la frutta secca durante un regime di dieta mirato a perdere o mantenere il proprio peso ma si tratta di un vero e proprio errore. Sappiate che bisogna diffidare da chi dice che la frutta secca è altamente calorica per cui è meglio evitarla nella dieta, ma è talmente ricca di principi naturali ed influisce sui metabolismi tanto che dovrebbe essere inclusa nella dieta già dall’infanzia.