venerdì, Aprile 5

Mangiare miele a colazione: cosa accade al nostro organismo?

Il miele, come sappiamo bene tutti, è un alimento energico, che sotto forma di zuccheri naturali, riesce a cagionare all’organismo energia di grandissima durata. Se viene mangiato in maniera appropriata e soprattutto nelle giuste dosi e momenti della giornata, questo delizioso alimento non fa neanche ingrassare. Mangiare miele a colazione, infatti, conviene perché gode di un altissimo potere zuccherante che ci consente di impiegare meno prodotto per rendere decisamente più saporiti gli alimenti al mattino.

Che cosa succede se si mangia il miele a colazione?

 

Formato soprattutto da glucosio e da fruttosio, esso risulta energetico in quanto parliamo di zuccheri a veloce assorbimento. Tutto ciò è in grado di donare una carica di energia e uno sprint in più per iniziare la giornata nel migliore dei modi. Per di più, la possibilità di preferire il miele di svariati gusti consente anche di variarne spesso l’utilizzo. Il miele, infatti, rispetto ad esempio al saccarosio, al glucosio e al fruttosio, determina un incremento più basso di glicemia e va ad abbassare i livelli del colesterolo LDL e dei trigliceridi.

Quando lo si mangia non filtrato esibisce diversi antiossidanti che permettono di avere degli ottimi effetti benefici sulla nostra salute. Il suggerimento, a tal proposito, è quello di acquistare sempre un miele di ottima qualità, in cui sull’etichetta è riportata la dicitura “a crudo” perché in questo caso avremo la certezza che non sia stata scaldata neanche l’arnia.

Il miele riesce a mantenersi bene per un periodo di circa un anno perché oltre questo tempo, le sue peculiarità sostanziali vanno diminuendo. Inoltre, trattandosi di un alimento benefico risulta anche alquanto agevolmente gestibile dall’organismo e la colazione è proprio una fase della giornata in cui è soddisfacente un apporto diminuito di miele per poter beneficiare di tutti gli effetti.
Infine diciamo che esso resta un alimento molto calorico anche se non apporta colesterolo ed è quindi opportuno non abbondare con le quantità, di conseguenza una dose corretta coincide con 2 cucchiaini al giorno, magari da spalmare su una fetta di pane oppure da aggiungere ad alimenti come ad esempio lo yogurt.